Marril
Passa un minuto e ci si rende conto che i simboli contano
perché toccano come il candido paesaggio invernale,
come il tempo, che al suo variare muta le stagioni e i colori.
Il mondo con le sue nuove forme tocca le coscienze
che a loro volta riempiono di sensazioni l'ambiente
e si crede di stare in nuove dimensioni...
paesi incastonati in altri paesi...
fotografie fatte di nuovi effetti...
sentimenti che si alternano e arricchiscono la vista...
nuovi gusti e sapori... nella riscoperta continua di ciò che ci circonda
e seguono nuove estati,
primavere di sole e tiepidi cieli,
colorati autunni e soffici inverni...
nuove stagioni per nuovi cuori,
i quali si rigenerano così...
con nuovi ricordi...
riesumando di anno in anno ciò che è stato
e ciò che è...
l'infinito amore per ciò che c'è...
per te
per noi
per il creato
per la vita...

BUON NATALE... :-)



- Marril -

Rossella A
Dopo un anno e mezzo di battaglia, continui viaggi, cure che invece di far star meglio facevano star peggio nella speranza di dar sollievo un domani, sentire una paura immensa e nonostante tutto tenere salde le gambe per non cedere lungo quel tunnel e poi… in una notte d’inverno, una notte come tante, una notte silenziosa… te ne sei andato… E il domani, in un attimo, è  volato via con te con quel tuo ultimo respiro.

Che razza di malattia è questa che per sopravvivere deve logorare il corpo quanto l’anima e una volta che ha consumato tutto muore con quel corpo… chi vince e chi perde in questa battaglia io non lo so…

E non è più paura, non è più rabbia, non è più dolore… non è niente di tutto questo l’assenza… è solo un vuoto che rimane…  i ricordi restano, fanno compagnia, ma tu non ci sei più…

*§* Blumoon *§*

http://www.airc.it/
Rossella A


Attese... pause...
riflessioni che si susseguono inesorabili...
attimi di silenzio...
Ricerca continua di risposte
che a volte, sembrano non arrivare mai...
e si pensa...a cosa serva...
fermarsi e riflettere
per poi non carpir nulla...
Lasciarsi lì...
trasportare inesorabilmente dalle onde
o balenare come foglie al vento...
senza vero senso...
Convincersi di poter far qualcosa...
di poter decidere e ingannare il destino con il proprio volere...
che nulla sia incontrollabile..
che si ha sempre una responsabilità...
di essere forti abbastanza...
Fino a capire
che non è così...
Non si è meglio degli altri...
tutti facente parte di una massa informe
di deboli... e fragili...
E’ allora che ci si accorge della propria impotenza...
e i fieri si vergognano
per essere solo un semplice uragano di emozioni incontrollate...
insostenibili, con la sola ragione...
rendersi conto e affermare che si è sbagliato...
fallimento dopo fallimento accumulato nella propria vita...
Vita fortunata... perché ancora non ti ha abbandonato del tutto...
e allora pensi...



Io... me lo merito?

uomo



Tutto... tutto questo...
chi mi sta accanto...
chi mi pensa...
chi mi educa...
chi mi ama...
il fatto stesso di vivere quieto...
di essere riuscito a raggiungere parte dei miei risultati...
O forse... sono... semplicemente fortunato...
Così i dubbi si susseguono inesorabili...
Forse alla fine di questo tunnel senza risposte
qualcosa nel profondo si impara...
si emerge più responsabili... meglio... consapevoli
di ciò che si è, dei propri limiti
e si ammira grati l’orizzonte...
come per ringraziare la vita e l’esistente
che ogni momento ti regala un nuovo fresco sospiro...
e sorridere… spogliato dalle proprie vane sicurezze...
nudo nell’anima di fronte al Mondo intero
per accoglierlo in te e sperare...
in un modo o nell’altro
di riuscire a lasciare anche a Lui...
immenso e incommensurabile...
una traccia di ciò che sei e sei stato...
un granello di polvere che sia parte di quell’Universo.

 



- Marril -

Rossella A

Un fiore... che cade lento...
Strano apostrofare una caduta, sembra quasi un controsenso...
eppure soave oscilla in balia del vento
... fragile e delicato ...
nella sua danza soave
... irripetibile ...
sino all'apoteosi finale... quando si adagia
dipingendo i propri colori con quelli dell'acqua che lo accoglie suadente
increspandosi in tanti cerchi...
per indicare senza eccessi il lieto evento,
come a non voler troppo disturbare quell'armonia
.

2011-05-22_rosa_bianca


Ecco… è così che vedo l’amore.
 


- Marril -
Rossella A
Questo vento che bussa alla finestra porta via con sé il profumo dell’estate, la vivacità dei suoi colori e il calore che l’inverno nasconde in un abbraccio...
...Davanti ai miei occhi vedo il tempo passare sul volto di chi, stanco, insegue la vita... nella paura che costringe le ginocchia a piegarsi... dentro quello sguardo che non è disposto a cedere... nelle mani le cui dita si intrecciano come rami che, seppur spogli, si innalzano verso l’alto... verso quel domani a cui ogni giorno andiamo incontro con timore quanto con fiducia


...l’inverno prima o poi passerà...
me lo dici ogni volta che giunge

I rami germoglieranno nuovamente, lo sguardo brillerà di una luce nuova e le ginocchia troveranno la forza di raddrizzarsi... la stanchezza, come rapita da un soffio di vento, si dissolverà lasciando che le stanze più buie dell'anima respirino aria fresca

...l’inverno prima o poi passerà...
è solo questione di tempo

io ci credo

Laurence Debordeaux_ “Vent de printemps”

(immagine di Laurence Debordeaux - “Vent de printemps” - )

*§* Blumoon *§*
Rossella A


Dietro ogni uomo forte c’è una donna forte. Ma chi c’è dietro una donna forte? Nessuno lo sa, perchè la donna forte non ti permette di guardare dentro di lei. Lei prende vita tutte le mattine quando prende la sua maschera e quando nasconde i suoi sogni dentro la sua anima; come una geisha, disegna il suo sorriso e caccia la tristezza dal suo sguardo. Non si specchia più di cinque minuti per paura che potesse scoprire le sue debolezze sepolte nel profondo della sua anima.



La donna forte non piange, le sue lacrime nascono dentro l’anima e muoiono sempre là, non sul viso. Cammina sicura di sé lasciando sul marciapiede le tracce dei suoi passi. E se per caso, crolla, si alzerà da sola. L’anima di una donna forte prende fuoco in silenzio. Amala e non chiederle niente perchè i suoi occhi ti diranno se ti ama.



La donna forte indossa una maschera ogni giorno e un solo uomo può vederla senza. Quel uomo incornicerà il suo viso e amerà il suo sguardo, a volte, confuso, e chiuderà gli occhi per poter mantenere la sua immagine per sempre. La donna forte amerà in silenzio e soffrirà sempre in silenzio, nascondendo la sua tristezza sotto una maschera con un bel sorriso.



 


La donna forte ha il coraggio di aprire una porta vietata. Non negozierà mai con la vita e non regalerà l’anima ferita in cambio del potere, ma continuerà a disegnare sorrisi sul suo viso fini a quando troverà la medicina perfetta. Le donne forti… amale senza maschere, adorale i difetti, bacia le tracce del loro corpo che trovi nelle lenzuola, e loro condivideranno con te la loro forza. Non ti allontaneranno mai dalla loro anima!

(Ionela Craciun)
 


Blumoon_10


*§* Blumoon *§*

Rossella A

Strade solitarie di un città addormentata.
Silenzio di una notte, che lentamente si ritira.
Luce che riscalda in un timido abbraccio,
timido come lo sguardo che insegue l’orizzonte.
Paura e speranza si incontrano in un bacio che sa d’infinito.

P1000303

*§* Blumoon *§*
Rossella A


Tre semplici parole
per esprimere ciò che hai nel cuore
il dolce suono… silente
che ti sussurra all’orecchio assente…
e desideri quella litania…
il ripetersi di tre tempi,
tre note che ti tengono legato
come elastico si tendono
più ti allontani, più attirano
legna da buttare per tener viva una fiamma…
Segno di una vita spesa senza sprechi
donandosi…
lasciare gocce di sé come dono
spargersi sulle labbra delle genti
piccoli, insignificanti gesti
che finiscono per perdersi…
baci sul viso di una donna,
abbracci al corpo di un amico,
strette di mano
e sguardi intensi…
di quelli che ti lasciano il segno
come volessero scriverti sulla fronte…
e un giorno…
quando di te non rimarrà più nulla
quando sarà calato il sipario per sempre
quando le opere crolleranno… disperdendosi
dimenticato dalle cose, dai cuori e dalle menti
tu rivivrai…
proprio così…
come hai iniziato…
silente… in tre battiti…
semplice  e nascosto…
nell’alito di vento disseminato su chi non ricorderà
quel segno… inutile… ma parte di tante vite.
Vite che hai incrociato
in qualche modo marchiato
e nell’inconsapevolezza…

tu sarai

per l’eternità.

mani



- Marril -

Rossella A


Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili.
Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via.
Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso.
Ogni via è soltanto una via.
Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla,
se è questo che vi suggerisce il cuore.



Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla,
non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione.
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma.
Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore?



Tutte le strade sono eguali.
Non conducono in nessun posto.
Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia.
Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta.
Se ce l’ha è una buona strada.
Se non ce l’ha, è da scartare.



(tratto da Gli insegnamenti di don Juan - Carlos Castaneda)

Blumoon_09
*§* Blumoon *§*

Rossella A
Una stazione ferroviaria sotto la pioggia vista dal finestrino di un treno... è come un film in bianco e nero dalle sfumature malinconiche.
 
L’altoparlante in lontananza rompe il silenzio di una apparente staticità e tutto prende a muoversi.
 
Chi corre di qua, chi di là e chi... cerca di afferrare ancora un istante dello sguardo che saluta mentre il treno lentamente si allontana.


 (istantanea dell’ultimo viaggio in treno)
 



train


*§* Blumoon *§*

Rossella A


Non un'ombra di trasalimento, non un bisbiglio di eccitazione; questo rapporto ha la stessa passione di un rapporto di nibbi reali. Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio! Voglio che tu abbia una felicità delirante! O almeno non respingerla.
Lo so che ti sembra smielato ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: "Buttati a capofitto! Trovati qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera!"
Come trovarlo? Be', dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, be', equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto.

(tratto da Vi presento Joe Black)

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*§* Blumoon *§*

Rossella A


Avete mai pensato di essere voi lì…
 
Crescete... calmi
dentro tutto è sereno...
Suoni ovattati riecheggiano in eco come per cantarvi...
strani suoni... dolci... stranamente familiari...
e vi formate...
Vi nutrite di linfa che non è vostra...
Sentite intorno a voi un limbo di perla...
Danzate soavi, sicuri che nulla vi tocchi
accarezzati da qualcosa di impercettibile
come un caldo manto che vi riscalda dentro e fuori...
 
Alla luce tutto vi sembra piombarvi contro...
suoni, trambusti... qualcosa che vi soffoca...
e per la prima volta vi va di... gridare...
Liberate la vostra rabbia
contro un mondo estraneo, crudele e diverso
da quello dolce che era stato...
finche trovate ciò che vi è familiare...
ne saggiate il tocco... ne ricordate il manto...
poi ne percepite il fievole eco..
e vi calmate... ora siete vita...
Sentite e toccate più di prima...
Ma qualcuno intorno ancora ci guarda...
e sappiamo... proprio in quei momenti così confusi...
anche quando ogni nostro pensiero ancora fatica a trovar senso...
che lei è qui, qualunque cosa fosse...
il dono più grande che ci viene dato in cambio
così... per non aver fatto nulla...
La vita.

39233650



- Marril -

Rossella A
Come neve mi avvolgi per difendermi dalle intemperie.
Sento il tuo respiro scivolarmi sulla pelle...
....percepisco il suo contatto.


 Guardami dritto negli occhi, non so più fingere
troppe parole non dette che ti raccontano di me
quante cose che tu non sai, che non hai immaginato mai
anche se ti ho già uccisa, tu dimmelo ancora:
“ho bisogno di te”.

 


Come neve mi avvolgi per proteggermi da quel freddo, più freddo di te.
Sento il tuo corpo addosso al mio...
....percepisco il suo contatto.


Ora che arriva l’inverno e noi siamo gli alberi,
senza le foglie e i colori pronti a proteggerci,
solo un vento che spazza via la tua pace e la mia allegria,
ma se pensi di avere radici più forti,
rimani con me.

 



Come neve mi avvolgi mentre, dolcemente, scendi giù
Sento una lacrima rigarmi il viso...
...percepisco il suo contatto.



Ora che non ho più niente, niente da perdere
cerco di stringere forte qualcosa che sfugge via
per favore non piangere, se non riesco a decidere
anche se mi disprezzo, per me non hai prezzo
ho bisogno di te.



Come neve... al contatto con la mia pelle, dolcemente, si scioglie
Sento scivolarle via ciò che mi protegge...
... percepisco il silenzio di un pensiero ormai dimenticato.



 così la neve scende lentamente
tutto coprirà
Come la neve scende dolcemente
tutto cambierà



Cercherò forme nuove del mio amore
e così per sempre
resterà.

(Come la neve – S. Cristicchi)

solitudine



*§* Blumoon *§*

Rossella A


L’importante è mettersi in cammino.
Altrimenti non arriverai da nessuna parte.
E passerai il resto della tua vita a disprezzarti per ciò che avresti potuto essere e non sei stato.
La meta iniziale del viaggio rappresenta solo lo stimolo per partire.



(tratto da L’ultima riga delle favole - Massimo Gramellini)


Blumoon_07


 *§* Blumoon *§*

Rossella A


Come una lama ti sento penetrare dentro di me...
sento il freddo del metallo,
il taglio che squarcia la mia pelle,
il dolore che mi ruba i pensieri e le parole.
 
Mi fa male sentirti dire quelle cose...
... sapessi che male mi fa...
 
Potessi raccontartelo questo dolore...
forse capiresti o forse... o forse no,
potrebbe essere tutto inutile
e sarei, ancora una volta, io quella sbagliata.

*§* Blumoon *§*desolazione_dolore

Rossella A

"Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto?
Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici.
Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia.
E sai che ti dico?
Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire, perché non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa. "

 (tratto da - Colazione da Tiffany)

Blumoon_06


*§* Blumoon *§*
Rossella A
C’è silenzio intorno a me...
un silenzio che sa di nostalgia.
 
Mi viene voglia di piangere...
...chissà se una lacrima farebbe abbastanza fracasso da rompere questa monotona staticità?!
 
Il rumore delle dita sulla tastiera mi fa compagnia,
potrei mettere su un po’ di musica, ma non ne ho voglia...
ci sono già i pensieri a intonar i loro inni.
Penso alle scelte che ho fatto.. a quelle che farò o che potrei fare...
e mi accorgo che ogni scelta ha in qualche modo comportato una rinuncia.


Il prezzo da pagare...
...così lo chiamano.


Ho voglia di certezze che mi facciano star bene...
ho voglia di carezze che asciughino le mie lacrime...
ho voglia che questo silenzio accolga i miei sogni in un abbraccio... affinchè il timore della rinuncia non mi lasci senza fiato al ciglio di una strada che non sento più mia...
 


cuore-vetro


Che si segua il cuore o la ragione, viviamo in un paese pieno di tasse
e in un certo senso le abbiamo messe anche sui sentimenti...

 



*§* Blumoon *§*

Rossella A


Sorge la luce aldilà del limite
Si accende la fiamma al riverberare del sole
L’ombra si delinea e prende le sue forme
Mentre il mondo si plasma all’attonito sguardo.

Josephine Wall (1)L’accecante potenza offusca la vista,
il capo si china nel cercar protezione
timido riemerge per mirar le nuove onde
svelando dalla penombra ciò che vi si nasconde.
 
Ecco, timidi i pennelli colorano,
Tutte le tinte prendono forza.
La tela si riempie di propria bellezza
Ed al tutto ne rende omaggio
 Josephine Wall (2)
Archi risuonano all’echeggiare dell’oro..
Illumina lo smeraldo che in basso si dipinge
E accarezza leggiadro il turchese che sopra dimora
Mentre il candido in esso sfuma.
 
Osserva sciocco mortale
Come il nero rimarca puntuale
Rosa, rosso e lilla emergono in essa
Miriadi i toni fan fasta
 Josephine Wall (3)Giubilo di ogni vista, questa è l’arte
il pennello della Madre a tutti insegna
quale sia l’unica riva
che la vita mia vi apprenda.

*§* Marril *§*

Rossella A

"Anche se poi non staremo mai insieme
c’è questa particolare affinità
questo darsi senza chiedere

parliamo di noi sognando baci,
il fare l’amore
io ti cedo la parte migliore di me e anche tu,
ci basta poco.
Ma si sa, i sognatori vivono una notte
come se fosse la vita intera
possiamo darci tutto in un solo momento,
si tutto anima, corpo, respiro
e magari poi tornare a sognare e sperare, sperare
perché avere un sogno e’ vivere
e sperare e’ amare il sogno
il sogno dell’amore,
quel viandante frettoloso
che lascia il segno e non si ferma
quella nuvola che graffia il cielo.
Quanti sogni, speranza
di vivere quell’attimo eterno
di vivere un solo minuto
in cambio di una vita
ma che sia un attimo di estasi
di assenza di movimento
di perfetta sincronia tra mente, corpo e spirito
e il cuore che si riempie di quell’amore
che puro appare agli occhi del sognatore
e torna a vivere l’attimo
dando se stesso in cambio
quel se stesso che e’ ogni giorno uguale
che ogni giorno guarda il sole
come potesse indicargli la via.
Ehi sognatore, che voli con la fantasia
restando sveglio, che vegli durante la notte
che scruti tra i vicoli del cuore
in cerca di ciò che non esiste
tu che fai tesoro di ogni granello di sabbia
per prolungare il tempo nella clessidra
quel tempo indimenticabile
quel tempo che ti appare nemico
prigione dei tuoi desideri
e dei tuoi mille perché
questo è un mestiere ingrato
ma il sognatore questo lo sa."


(Jackinthewind)

Blumoon_05

*§* Blumoon *§*
Rossella A


San Valentino... ricorrenza dedicata agli innamorati.
 
“festa commerciale”
“Trionfo dei beni materiali”
“E’ tutto un prodotto di mercato”
(se qualcuno ha qualche altra frase da aggiungere può farlo nello spazio dei commenti)
 
Questo ritornello lo si sente ogni anno... parole su parole per screditare questa ricorrenza, ma chi lo dice che c’è bisogno del regalo costoso, dei fiori più rari, della lettera spedita con il corriere con le incisioni laccate in oro o della cena in uno dei ristoranti più belli, con una vista mozzafiato?
Già...chi lo dice? La pubblicità? Bhè quest’ultima di cose ne dice tante: è il suo mestiere... ma non trovo che san Valentino sia una ricorrenza più commerciale di tante altre, qualche esempio?... compleanno, Natale, Pasqua, onomastico, anniversario ecc...
 
Un piccolo pensiero che parli d’amore non hai mai reso una persona più o meno superficiale di un’altra... e a chi lo riceve scalda sempre il cuore.
 
La verità è che siamo soli... e quando l’amore ci fa male ci sentiamo il diritto di contestare quello degli altri e di infrangere i loro sogni, il più delle volte non lo facciamo intenzionalmente, ma proprio non riusciamo ad ascoltare la felicità per opera di ciò che ci ha ferito. E quando cupido non mira dalla nostra parte fingiamo di non aver bisogno di amore, di essere così superiori da poterne fare a meno... ma se il corpo non può fare a meno dell’acqua, la nostra anima non può far a meno dell’amore e ci manca... chi più chi meno ha un dannato bisogno d’amore.
 
Io ne ho bisogno... e forse anche tu, che ritieni di poter fare a meno dell’amore, ma magari anche tu che sei ossessivo nei confronti di una persona hai bisogno d’amore... e tu? Sì, proprio tu che dall’amore sei stato ferito...
 
Sarà anche vero che in amore non servono gesti o parole... ma il “sottinteso” e l’incertezza che si porta dietro a volte non fa bene al cuore e un giorno che ci ricordi di usare i gesti e/o le parole non è poi del tutto un male.
 
Quindi...
... buon san Valentino a chi ama e a chi sta ancora aspettando... che cupido miri nella sua direzione.


cupido2



*§* Blumoon *§*

Rossella A

…Ha scelto la sua strada e l’ha percorsa. Via degli architetti.


Io invece la mia strada non l’ho ancora decisa, o meglio non l’ho ancora capita. A volte ne inizio una e poi a un certo punto non mi piace più il paesaggio che vedo, e allora esco alla prima uscita.


Non mi pongo nemmeno il problema di capire se sia giusto o no percorrere una strada e cercare di arrivare il più lontano possibile, perché il mio problema è un passo indietro.


Il mio problema è: Qual è la mia strada?…

(tratto da Esco a fare due passi - Fabio Volo)

Blumoon_04
*§* Blumoon *§*
Rossella A


Mi nascondo dietro silenzi, ricchi di parole...
in attesa che arrivi il momento giusto di parlare.
Poi succede qualcosa, un evento... inaspettato.
Batte sul tempo il bacio che racchiude quella titubante parola...
... e resta lì...e resto lì, immobile...
ad osservare quello che mi stupisce.
Con il senno di poi...avrei fatto e detto tante cose...
Ma al momento sono rimasta in silenzio...
...in un silenzio intrappolato tra parole non dette.


ceres (12)



*§* Blumoon *§*