Rossella A


Spegnete le luci,


cancellate la mia immagine,


eliminate i ricordi che avete di me


. . . Togliete i riflettori . . .




 Se mi vedete ignoratemi,


non avvicinatemi,


respingetemi e non mi ascoltate.


Non salutatemi se mi incontrate


. . . Dimenticatemi . . .




Cancellate i miei passi,


le mie impronte.


Negatemi il sorriso,


le carezze . . . qualsiasi gesto.


Non permettetemi di vivere


. . . Annientate la mia anima . . .




Fatemi vagare come ombra,


reietto in una vita


che non so se merita. . .


Salvate la vostra essenza


non calpestate il sentiero da me imboccato,


non incrociate la mia via.


. . . Che i colori della mia immagine appassiscano


spegnendosi in monocromia e infine nel buio . . .




Via via. . .


Lasciatemi solo. . .


Abbandonatemi. . .


Punito dalle mie stesse mani


perché non sia motivo di sofferenza. . .


. . . affinché io stesso non soffra.


Per non sprecare una vita che, di volta in volta, vede le proprie tracce ricoperte e annebbiate dalle intemperie.




-Marril-

0 commenti :

Posta un commento