Rossella A

Non capisco le parole di quel canto perché è una lingua che non appartiene a me, ma nella musica vibrante e in quell’allegro motivetto percepisco  la malinconia di una storia, una storia come tante, una storia tra le storie.  

Chi sia o chi non sia quel suonatore di strada… poco importa… avrà un nome, ma nessuno glielo chiederà al massimo avrà l’attenzione di uno sguardo fugace e di una monetina che scivolerà nel bicchiere di carta, che a fine interpretazione farà passare tra la gente stentando un grazie, se gli andrà bene… e poi?

E poi… un’altra fermata della metro e si ricomincia in un altro vagone… 
 
Capiterà di incontrarlo o forse no… ma lui continuerà a raccontare, a modo suo, la sua storia.
Una storia come tante… una storia tra le storie…  gente che va, gente che viene… mentre quel treno della metropolitana corre veloce… ancora un’altra fermata… ancora altre storie…. Storie che si incrociano, storie che si sfiorano… storie troppo distanti per immaginarsi… 

…storie che raccontano di noi.

(foto: © Salvatore Lumia)

“Posa un momento, un solo momento su me,
non solo lo sguardo ma anche il pensiero….” 
(Fernando Pessoa, Il mondo che non vedo)


13 commenti :

  1. Che bello ^_^ La musica fa cambiare tantissimo la lettura del branetto e gli dà un'intonazione completamente diversa. :)
    Complimenti per il blog ;)

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    1. Ciao! Grazie per i complimenti e per l'apprezzamento musicale che spero renda sempre piacevole la lettura dei post.
      Un caro saluto

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  2. A volte le vite si sfiorano e per un breve istante vibrano insieme per la stessa emozione suscitata da una canzone. Da bambina mi piaceva anche guardare le finestre dalla macchina in corsa e immaginarmi le vite che si svolgevano all'interno. Belle sensazioni...grazie

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    1. Sai Alice io a volte lo faccio anche ora... mentre sono su un mezzo pubblico osservo i passanti, li vedo agitarsi..sorridere..qualche volta anche piangere senza percepire alcun eco - come fosse un film muto - chiedendomi quale sia la loro storia. E' una strana sensazione soffermarsi, con discrezione, per un attimo sulla vita altrui, immaginarla... e credo offra uno spunto in più per soffermarsi sui "suoni" della nostra storia...
      Grazie a te di essere passata...ti abbraccio

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  3. Bellissimo... Gli attimi della vita.. i piccoli istanti... i momenti semplici.. eppure così profondi se ci si ferma a rifletterci su.. Bella la vita no? Con le sue storie intense che ci raccontano di lei e si nascondono in ogni istante, figura immagine o azione.. e noi ne siamo immersi :) ... in questo mare di sensazioni.. storditi dalla bellezza del creato.. tanto.. da esserne a volte persino assuefatti e da non vedere... lo splendare che c'è intorno.. basta.. ognitanto.. soffermarsi.. guardare l'orizzonte soli.. senza parlare... e pensarci un pò. :)

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    1. Assolutamente: la vita è meravigliosa, con tutti i suoi pro e contro, e basta anche solo un attimo - vissuto intensamente - per emozionarci... per permetterci di rallentare la nostra corsa quotidiana, fermarci e respirare per dare aria fresca alla nostra anima così da andare avanti ogni giorno e ogni giorno confrontarci con altre vite per crescere.
      Grazie della tua riflessione Marril... la sento "viva"! ;)

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  4. Condividere il viaggio coi mucisisti di strada mette di buonumore anche me. È una delle cose che rimpiango da quando ho smesso di usare la metro per andare in ufficio. Prima, la giornata iniziava con tutto un altro ritmo!

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    1. Hai ragione, danno un ritmo alla giornata e poi a volte è come la colonna sonora di un film, il nostro personale film da protagonisti... un abbraccio

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  5. Blumoon e Marril, che forti che siete a commentarvi l'un l'altro!
    Se fate un salto da me c'è una sorpresa per voi. Ciao

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    1. Sono andata subito a curiosare... GRAZIE!!!

      Quando nel luglio del 2005 scrissi il primo post lo feci per curiosità, ma nel profondo del cuore lo feci per la voglia di comunicare,condividere emozioni e per mantenere vivi i sogni quando la realtà tappava troppo le ali... e poi si sa un post tira l'altro e ho iniziato ad apprezzare sempre più il mondo dei blog sopratutto quando dall'altra parte qualcuno non solo rispondeva, ma condivideva e comunicava a sua volta le sue emozioni.
      Così tra varie piattaforme visitate e l'aggiunta, per me graditissima, di Marril...ancora oggi continuiamo a provare a comunicare e condividere le nostre emozioni che l'anima filtra da tutto ci che ci sta intorno... :)

      Un abbraccio Alice

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  6. Eh già... Quante storie vivono attorno a noi e di cui ignoriamo l'esistenza?
    A volte si corre troppo per soffermarsi a pensare che non esiste solo la nostra storia, ma tutti quelli che incontriamo ne hanno una, magari più speciale della nostra.
    Un musicante che, con il solo suono di uno strumento, racconta di sè, comunica attraverso la musica è certamente più avanti di chi, come me, si limita a guardare e a lasciargli una monetina.
    Bello scritto ♥

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  7. Tante e tante... ogni giorno incrociamo, inconsapevolmente, le strade di una miriade di persone, ogni strada con la sua storia... se ci fermiamo a pensare è incredibilmente sorprende il fatto che non siamo in grado di tenere neppure il conto...
    Grazie del tuo pensiero... un abbraccio

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  8. Bel post, non riesco ad immaginare una vita senza la musica!! buona giornata....ciao

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