Unknown
Mi ritrovo sorpresa a guardare un paesaggio tutto bianco, tutto uguale…
Mi ritrovo sorpresa a sentire le urla di gioia per qualcosa di così semplice…
Mi ritrovo sorpresa a percepire freddo, ma allo stesso tempo ricercarlo quel freddo correndo di qua e di là…
 

… Mi ritrovo sorpresa e ne sono felice, perché c’è bisogno di sorprendersi anche per una cosa banale come la neve che scende giù. C’è bisogno di ricercare un brandello di felicità anche quando si sta affrontando un periodo difficile. C’è bisogno di un sorriso per cambiare il corso di una giornata andata male.
C’è bisogno per sentirsi vivi.
A volte ho avuto l’impressione che alcuni individui si ostinano ad essere infelici, o meglio scontenti… e per carità la vita di spunti ne offre a migliaia, però mi chiedo che senso ha sopportare quando si ha la possibilità di scegliere, di cambiare o quanto meno di mettersi a testa in giù e guardare le cose da un’altra prospettiva?
C’è chi davvero deve sopportare e di scelte non ne ha, ma pur di tirare avanti un altro giorno sopporta perchè sa che la vita è qualcosa di meraviglioso e ad essa si ancorano con tutte le forze … e io voglio crederci perché altrimenti sarebbero tutti questi sforzi a non avere un senso.

 
“[…] Sai qual è un errore che si fa sempre? Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo. Il destino invece ha molta più fantasia di noi. Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, si stravolge, e da un momento all'altro ti trovi a vivere una nuova vita.”
(Susanna Tamaro, Va dove ti porta il cuore)
Marril


















Passare fra tanta gente
magari con aria indifferente,
fermarsi nella folla ad osservare
scrutare oltre l’orizzonte per indagare
scavare oltre ciò che è concesso
infastidire…

Scoprire ciò che ognuno cela
mostrare ciò che a tutti gela
trovare la scomodità delle scelte
fare emergere ciò che è sporco veramente
per ripulire il resto
scomodare…

Separare e dividere le coscienze
distinguere e disunire bruscamente
tracciare linee di confine
squarciare senza mai finire
costringere a scegliere
farsi detestare …

L’angelo blu è il più odiato,
colui che non passa abbastanza,
colui che quando c’è infastidisce…
sbaglia... sempre…
perché è simbolo di speranza…
la nostra, quella ceca... che non guarda… non capisce... e non comprende...
Auguri... Angelo Blu

- Marril -
Unknown

Si spengono le luci di una festa ormai passata… dimenticata… e quella strada che poco prima brillava di coriandoli luminosi ora appare di un anonimo grigio, ma è pur sempre la stessa strada, la strada di sempre. 

La strada che si lascia sporcare, pulire, abbellire, calpestare da generazioni che si susseguono.

E se potesse parlare, se potesse raccontare chissà quante storie potrebbe ricordare…

Storie che la mente  troppo spesso dimentica.

Intrappoliamo ricordi, li racchiudiamo in una data, tra le note di una canzone, in pezzi di carta stracciati e rinchiusi in un cassetto per poi ritrovarci intrappolati noi stessi dai ricordi di quell’oggetto, ormai consumato, che non abbiamo il coraggio di cestinare…  per non cestinare quel ricordo che ci dà un’illusione di vita mentre ci lega ad un passato che ci impedisce di andare avanti quando la vita, quella vera, scorre intorno a noi… 
...Però i ricordi sono pur sempre la nostra storia, da raccontare quando fuori piove e una lacrima ci riga il viso per quel che è stato e non tornerà, per quel che ci è stato dato e non riavremo,  ma ci permetterà di avere ancora altro dalla vita, ci permetterà di desiderare ancora l’emozione di avere un ricordo tra le mani…


*§* Blumoon *§*
Marril
Passa un minuto e ci si rende conto che i simboli contano
perché toccano come il candido paesaggio invernale,
come il tempo, che al suo variare muta le stagioni e i colori.
Il mondo con le sue nuove forme tocca le coscienze
che a loro volta riempiono di sensazioni l'ambiente
e si crede di stare in nuove dimensioni...
paesi incastonati in altri paesi...
fotografie fatte di nuovi effetti...
sentimenti che si alternano e arricchiscono la vista...
nuovi gusti e sapori... nella riscoperta continua di ciò che ci circonda
e seguono nuove estati,
primavere di sole e tiepidi cieli,
colorati autunni e soffici inverni...
nuove stagioni per nuovi cuori,
i quali si rigenerano così...
con nuovi ricordi...
riesumando di anno in anno ciò che è stato
e ciò che è...
l'infinito amore per ciò che c'è...
per te
per noi
per il creato
per la vita...

BUON NATALE... :-)



- Marril -

Unknown
Dopo un anno e mezzo di battaglia, continui viaggi, cure che invece di far star meglio facevano star peggio nella speranza di dar sollievo un domani, sentire una paura immensa e nonostante tutto tenere salde le gambe per non cedere lungo quel tunnel e poi… in una notte d’inverno, una notte come tante, una notte silenziosa… te ne sei andato… E il domani, in un attimo, è  volato via con te con quel tuo ultimo respiro.

Che razza di malattia è questa che per sopravvivere deve logorare il corpo quanto l’anima e una volta che ha consumato tutto muore con quel corpo… chi vince e chi perde in questa battaglia io non lo so…

E non è più paura, non è più rabbia, non è più dolore… non è niente di tutto questo l’assenza… è solo un vuoto che rimane…  i ricordi restano, fanno compagnia, ma tu non ci sei più…

*§* Blumoon *§*

http://www.airc.it/
Unknown


Attese... pause...
riflessioni che si susseguono inesorabili...
attimi di silenzio...
Ricerca continua di risposte
che a volte, sembrano non arrivare mai...
e si pensa...a cosa serva...
fermarsi e riflettere
per poi non carpir nulla...
Lasciarsi lì...
trasportare inesorabilmente dalle onde
o balenare come foglie al vento...
senza vero senso...
Convincersi di poter far qualcosa...
di poter decidere e ingannare il destino con il proprio volere...
che nulla sia incontrollabile..
che si ha sempre una responsabilità...
di essere forti abbastanza...
Fino a capire
che non è così...
Non si è meglio degli altri...
tutti facente parte di una massa informe
di deboli... e fragili...
E’ allora che ci si accorge della propria impotenza...
e i fieri si vergognano
per essere solo un semplice uragano di emozioni incontrollate...
insostenibili, con la sola ragione...
rendersi conto e affermare che si è sbagliato...
fallimento dopo fallimento accumulato nella propria vita...
Vita fortunata... perché ancora non ti ha abbandonato del tutto...
e allora pensi...



Io... me lo merito?

uomo



Tutto... tutto questo...
chi mi sta accanto...
chi mi pensa...
chi mi educa...
chi mi ama...
il fatto stesso di vivere quieto...
di essere riuscito a raggiungere parte dei miei risultati...
O forse... sono... semplicemente fortunato...
Così i dubbi si susseguono inesorabili...
Forse alla fine di questo tunnel senza risposte
qualcosa nel profondo si impara...
si emerge più responsabili... meglio... consapevoli
di ciò che si è, dei propri limiti
e si ammira grati l’orizzonte...
come per ringraziare la vita e l’esistente
che ogni momento ti regala un nuovo fresco sospiro...
e sorridere… spogliato dalle proprie vane sicurezze...
nudo nell’anima di fronte al Mondo intero
per accoglierlo in te e sperare...
in un modo o nell’altro
di riuscire a lasciare anche a Lui...
immenso e incommensurabile...
una traccia di ciò che sei e sei stato...
un granello di polvere che sia parte di quell’Universo.

 



- Marril -

Unknown

Un fiore... che cade lento...
Strano apostrofare una caduta, sembra quasi un controsenso...
eppure soave oscilla in balia del vento
... fragile e delicato ...
nella sua danza soave
... irripetibile ...
sino all'apoteosi finale... quando si adagia
dipingendo i propri colori con quelli dell'acqua che lo accoglie suadente
increspandosi in tanti cerchi...
per indicare senza eccessi il lieto evento,
come a non voler troppo disturbare quell'armonia
.

2011-05-22_rosa_bianca


Ecco… è così che vedo l’amore.
 


- Marril -
Unknown
Questo vento che bussa alla finestra porta via con sé il profumo dell’estate, la vivacità dei suoi colori e il calore che l’inverno nasconde in un abbraccio...
...Davanti ai miei occhi vedo il tempo passare sul volto di chi, stanco, insegue la vita... nella paura che costringe le ginocchia a piegarsi... dentro quello sguardo che non è disposto a cedere... nelle mani le cui dita si intrecciano come rami che, seppur spogli, si innalzano verso l’alto... verso quel domani a cui ogni giorno andiamo incontro con timore quanto con fiducia


...l’inverno prima o poi passerà...
me lo dici ogni volta che giunge

I rami germoglieranno nuovamente, lo sguardo brillerà di una luce nuova e le ginocchia troveranno la forza di raddrizzarsi... la stanchezza, come rapita da un soffio di vento, si dissolverà lasciando che le stanze più buie dell'anima respirino aria fresca

...l’inverno prima o poi passerà...
è solo questione di tempo

io ci credo

Laurence Debordeaux_ “Vent de printemps”

(immagine di Laurence Debordeaux - “Vent de printemps” - )

*§* Blumoon *§*
Unknown


Dietro ogni uomo forte c’è una donna forte. Ma chi c’è dietro una donna forte? Nessuno lo sa, perchè la donna forte non ti permette di guardare dentro di lei. Lei prende vita tutte le mattine quando prende la sua maschera e quando nasconde i suoi sogni dentro la sua anima; come una geisha, disegna il suo sorriso e caccia la tristezza dal suo sguardo. Non si specchia più di cinque minuti per paura che potesse scoprire le sue debolezze sepolte nel profondo della sua anima.



La donna forte non piange, le sue lacrime nascono dentro l’anima e muoiono sempre là, non sul viso. Cammina sicura di sé lasciando sul marciapiede le tracce dei suoi passi. E se per caso, crolla, si alzerà da sola. L’anima di una donna forte prende fuoco in silenzio. Amala e non chiederle niente perchè i suoi occhi ti diranno se ti ama.



La donna forte indossa una maschera ogni giorno e un solo uomo può vederla senza. Quel uomo incornicerà il suo viso e amerà il suo sguardo, a volte, confuso, e chiuderà gli occhi per poter mantenere la sua immagine per sempre. La donna forte amerà in silenzio e soffrirà sempre in silenzio, nascondendo la sua tristezza sotto una maschera con un bel sorriso.



 


La donna forte ha il coraggio di aprire una porta vietata. Non negozierà mai con la vita e non regalerà l’anima ferita in cambio del potere, ma continuerà a disegnare sorrisi sul suo viso fini a quando troverà la medicina perfetta. Le donne forti… amale senza maschere, adorale i difetti, bacia le tracce del loro corpo che trovi nelle lenzuola, e loro condivideranno con te la loro forza. Non ti allontaneranno mai dalla loro anima!

(Ionela Craciun)
 


Blumoon_10


*§* Blumoon *§*

Unknown

Strade solitarie di un città addormentata.
Silenzio di una notte, che lentamente si ritira.
Luce che riscalda in un timido abbraccio,
timido come lo sguardo che insegue l’orizzonte.
Paura e speranza si incontrano in un bacio che sa d’infinito.

P1000303

*§* Blumoon *§*