Dicono che ognuno di noi è artefice del proprio destino… ogni azione diviene conseguenza di un’altra. Destini che si incrociano, si scontrano, si allontanano… si perdono in una notte senza tempo.
Dicono che ognuno di noi è artefice del proprio destino… ogni azione diviene conseguenza di un’altra. Destini che si incrociano, si scontrano, si allontanano… si perdono in una notte senza tempo.
Una mano che non sento da dieci giorni ma che mi basta un tocco per riconoscerla.
Mi abbandono al contatto, stringo forte quella mano, la risento mia.
...Davanti ai miei occhi vedo il tempo passare sul volto di chi, stanco, insegue la vita... nella paura che costringe le ginocchia a piegarsi... dentro quello sguardo che non è disposto a cedere... nelle mani le cui dita si intrecciano come rami che, seppur spogli, si innalzano verso l’alto... verso quel domani a cui ogni giorno andiamo incontro con timore quanto con fiducia
...l’inverno prima o poi passerà...
me lo dici ogni volta che giunge
I rami germoglieranno nuovamente, lo sguardo brillerà di una luce nuova e le ginocchia troveranno la forza di raddrizzarsi... la stanchezza, come rapita da un soffio di vento, si dissolverà lasciando che le stanze più buie dell'anima respirino aria fresca
...l’inverno prima o poi passerà...
è solo questione di tempo
io ci credo
(immagine di Laurence Debordeaux - “Vent de printemps” - )
*§* Blumoon *§*
Tre semplici parole
per esprimere ciò che hai nel cuore
il dolce suono… silente
che ti sussurra all’orecchio assente…
e desideri quella litania…
il ripetersi di tre tempi,
tre note che ti tengono legato
come elastico si tendono
più ti allontani, più attirano
legna da buttare per tener viva una fiamma…
Segno di una vita spesa senza sprechi
donandosi…
lasciare gocce di sé come dono
spargersi sulle labbra delle genti
piccoli, insignificanti gesti
che finiscono per perdersi…
baci sul viso di una donna,
abbracci al corpo di un amico,
strette di mano
e sguardi intensi…
di quelli che ti lasciano il segno
come volessero scriverti sulla fronte…
e un giorno…
quando di te non rimarrà più nulla
quando sarà calato il sipario per sempre
quando le opere crolleranno… disperdendosi
dimenticato dalle cose, dai cuori e dalle menti
tu rivivrai…
proprio così…
come hai iniziato…
silente… in tre battiti…
semplice e nascosto…
nell’alito di vento disseminato su chi non ricorderà
quel segno… inutile… ma parte di tante vite.
Vite che hai incrociato
in qualche modo marchiato
e nell’inconsapevolezza…
… tu sarai lì …
per l’eternità.
- Marril -
Mi nascondo dietro silenzi, ricchi di parole...
in attesa che arrivi il momento giusto di parlare.
Poi succede qualcosa, un evento... inaspettato.
Batte sul tempo il bacio che racchiude quella titubante parola...
... e resta lì...e resto lì, immobile...
ad osservare quello che mi stupisce.
Con il senno di poi...avrei fatto e detto tante cose...
Ma al momento sono rimasta in silenzio...
...in un silenzio intrappolato tra parole non dette.
*§* Blumoon *§*
Resto inerme mentre intorno mi privano di tutto...
...Ma si fate pure!
Staccate quella luce, mi serve a ben poco se non posso vedere i suoi occhi.
Togliete pure quel telefono ormai è muto da tempo.
Ripulite le pareti da quelle assurde decorazioni e questa camera... spogliatela di tutto, a cosa serve non vi è più nessuno da accogliere.
Strappate senza rispetto quelle foto, infondo raccontano solo un passato che mai è esistito.
Spegnete quel fuoco, non vi è calore che possa scaldare il mio corpo.
E queste vesti? Non temete, sarò io stesso a darvele... non mi serve nulla e ve lo sto dimostrando.
...
No, aspettate...
quella no, non posso darvela.
Appartiene solo a me, quella no, vi prego
Mi sentirei vuota, quella no, la difenderò con tutta la mia forza...
...la mia anima non ve la consegno.
Prendevi pure tutto quello che sta intorno a me perché qualcosa di più importante si sono già presi, ma ciò che mi sta dentro mi appartiene: i miei ricordi...i miei sorrisi... le mie lacrime... la mia rabbia... il mio dolore... la mia gioia... il mio dimenticare... la sua assenza.
Tutto quello che si racchiude in quest’anima a volte condannata, a volte amata, a volte solo un’anima in cerca di se stessa, di quel calore che più del corpo possa scaldare lei... appartiene solo a me. E' come un soffio di vento in grado di sollevare il mio corpo ogni volta che cado. Non vi rinuncerò.
[...]
And I’d give it all away
Just to have somewhere to go to
Give it all away
To have someone to come home to
This is my December
These are my snow covered dreams
This is me pretending
This is all I need
[...]
[My december – Josh Groban]
([...] e rinuncerei a tutto / solo per aver un posto in cui andare / rinuncerei a tutto / per aver qualcuno da cui tornare a casa / questo è il mio dicembre / questi sono i miei sogni innevati / questo sono io che faccio finta / questo è tutto ciò di cui ho bisogno [...])
*§* Blumoon *§*
Non avvolgermi nel freddo del tuo silenzio...
...mi farebbe paura più di ritrovarmi a camminare in una notte senza luna.
Avvolgimi in un abbraccio, che racchiuda in sé un dolce tempore
...e in quel calore fammi vivere.
Mi sveglierei per un sussulto del tuo petto, mentre sorridi ricordando qualcosa.
Mi nutrirei dei tuoi respiri sulla mia pelle.
Mi addormenterei cercando di seguire il ritmo del battito dei tuo cuore.
Non lasciare che la mia mano si stringa in un pugno...
...non riuscirei a sorreggere quel pesante vuoto.
Riempi di te la mia mano...
...sostienimi, affinché io non perda la strada.
Come l’onda assapora il gusto della terra asciutta...
...io assaporo il gusto della vita.
Come l’onda ritorna al mare...
...io ritorno a te, mio rifugio, mio sostegno... mia vita!
*§* Blumoon *§*
Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa
lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.
Punto.
tratto dal film "la ricerca della felicità"
guarda la scena del film
*§* Blumoon *§*
Sensazioni amare che svanivano man mano che mi avvicinavo al punto di fine e cancellarle, strapparle era un po’ come volerle cancellare dai ricordi.
Magari fosse così semplice,
ma quanto meno era un modo figurativo di farlo.
La luna... una splendida luna piena che si riflette sul mare... mi osserva e accarezza questi nuovi pensieri nel silenzio della notte.
Il ticchettio delle dita delle mani, che battono sulla tastiera, mi sembra quasi una melodia... perfetta per il ritmo che seguono le mie riflessioni, seppur in parte assopite dalla stanchezza. Ma non sempre è un male. Anzi... a volte questa (la stanchezza) permette di rallentare l’andatura e di osservare più attentamente cose che in un caos dinamico sarebbero senz’altro sfuggite.
E mi accorgo che a volte si dà un calcio alla vita, pensando che tutto sia dovuto e poi...improvvisamente, ecco che la “vita” dà un calcio a noi chiedendo che il debito verso di lei venga pagato.
E mi accorgo che a volte la solitudine è amica, ma altre volte è la peggior nemica che esista e che quando dall’altro capo del telefono non c’è nessuno... fa male dentro.
E mi accorgo che a volte alla gente non importa conoscere realmente come stai e allora puoi fingere e mentire senza che nessuno se ne accorga e senza neppure sentirsi in colpa...
E mi accorgo che potrei continuare a lungo,
ma racchiudo la parola “fine” in un punto e vado a capo.
*§* Blumoon *§*
[Nell’attesa di abbandonarmi ad un sonno profondo...]
Fabio Intiso - brano: "sonno profondo"
Respiro profondamente i profumi della sera, scandisco ogni singolo suono che percepisco e quello che più mi interessa lo seguo, approfittando della scia della brezza che mi accarezza la pelle.
...che dolce silenzio...
Ho desiderato a lungo questo silenzio, dopo giorni e giorni che il caos mi avvolgeva, sia fuori che dentro. Sento la stanchezza di un inverno scemare lentamente e dare più respiro alla fiamma della speranza, che vive dentro di me... stava soffocando... e con essa la mia anima.
Ho promesso che l'avrei salvata ad ogni costo
... (a chi?)...
a nessuno.. soltanto alla mia anima!
(Abarai Renji - Bleach)
*§* Blumoon *§*
Vedili schierati uno dietro l’altro,
volti sorridenti e fieri
i cui occhi splendono al riflesso del sole.
E leggi la sete di conoscenza,
la ricerca di armi per proteggere ciò in cui credono...
e loro osservano... in alto...
Innalzati, pennuto dalle gracili ali,
affinché tu possa rinforzarti con l’esperienza.
Sfida i venti mentre l’aria e le nubi ti scivolano addosso,
vinci le lacrime e mira oltre.
Osserva gli umori della gente:
felicità, speranza, tristezza, disperazione...
Senti il profumo della quiete natura
dei mille fiori, dei molteplici frutti...
Ascolta i suoni dei viventi che mai si arrendono,
i richiami d’amore,
i ringhi di sfida.
Cadi e precipita senza opporre resistenza.
Immergiti nel vuoto abbandonando, come in un tonfo il tuo cuore.
Ora innalzati contraendo i tuoi muscoli,
sfida la gravità e in perpendicolare raggiungi l’infinito...
Incantati sfiorando... la tua vetta
per poi immergerti nella vita.
...Auguri...
*§* Marril *§*
Per pochi istanti sono più vicino a te
Non partire…
…
…
Chi se ne importa di perdere l’aereo… dove sei?
Non partire…
Poi il silenzio…
… una porta si chiude alle mie spalle, un tonfo sordo in un vano scala deserto.
Non sono vestita in modo elegante, ma devo andare, devo fare presto… L’ascensore è occupato, prendo le scale, non posso aspettare…
Io corro, corro più che posso. Faccio gli scalini velocemente e finalmente sento il freddo della sera avvolgermi il viso.
Non partire…
…Dove sei?
Un fiume di gente mi viene addosso, nei loro ingombranti cappotti tornano al tepore delle loro case, ma io devo correre e loro non mi fermeranno… non questa volta. Continuo ad andare, come un salmone che risale il fiume, controcorrente, ma sicura che quella è la via giusta.
Non partire…
Un pensiero fisso… che vola in alto e si disperde in questa notte d’inverno, come questo rivolo di vapore che fuoriesce dalle mie labbra, socchiuse, mentre le guance si infiammano… Mi manca il fiato, ma sono su questo treno, appena in tempo, prima che le porte si chiudano.
Prendo fiato, ma spingerei io stessa questo treno per andare più in fretta…
… ho dimenticato l’orologio, non so che ore sono.
Non partire…
Fremo all’apertura delle porte… sono la prima a scendere, però mi ritrovo disorientata, non so dove andare… panico…
Dove sei?
Dove sei?
Urla più forte e supera questo frastuono di voci, di passi, di voli annunciati… ancora più forte affinché io possa sentire la tua voce, lascia che questa mi guidi… Riprendo a correre, non ho tempo di preoccuparmi delle imprecazioni della gente che supero in modo irruento, mi limito ad un "mi scusi", ma sono già lontana… più vicino a te…
Non partire… non ancora…
Dove sei?
Mi fermo… le mie gambe protestano, dovrei tenermi in allenamento, ma i miei occhi non sono ancora stanchi e corrono sui volti della gente, sguardi fuggenti… come farò a riconoscerti, io che il tuo volto lo conosco appena?
Poi… fra tanti sguardi uno si posa su di me, l’unico sguardo che mi aspettava… sei lì davanti a me…
Sono qui!
Sei qui!
Sorrido, mi sorridi… ma mentre mi appresto a fare il primo passo verso di te un volo viene annunciato e un fiume di gente travolge me e travolge te… vedo i tuoi occhi allontanarsi.
Non riesco a farmi spazio tra la gente, perdo la mia direzione… e quando tutto si calma, tu non ci sei più…
Rimango inerme… non so che fare. Eppure eri lì… mi avvicino alla grande vetrata, un aereo si appresta a decollare, non so se è il tuo oppure no… ma continuo a seguirlo con lo sguardo fin dove mi è possibile, la mia mano si posa sul freddo vetro per pochi istanti, poi scivola in tasca.
Non mi resta che tornare a casa.
Cammino lentamente, mentre un sorriso mi solca il viso: so che prima o poi riusciremo a sfiorarci, non so quando, non so come, ma succederà…
A presto…
…
*§* Blumoon *§*
"dedicato a… "












