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Unknown
Cari amici,

Vi auguriamo di trascorrere delle serene festività.

Con affetto e con un sorriso... 


Blumoon  & Marril


Unknown

Passano i giorni… passano i mesi… e infine passano gli anni.


E ci si ritrova sempre qui… con una ferita che ora brucia un po’ meno, con una rabbia ormai assopita, con un dolore che vive di ricordi.

Istanti che gli occhi porteranno sempre con sé…
Parole che risuoneranno come se fossero state appena sentite…
Carezze leggere di lacrime che hanno ormai rallentato la loro corsa verso vuoto…


Passano gli anni… e ci ritrova, in quel che ormai  è diventato un rito, davanti ad una fredda pietra a rileggere queste parole con la consapevolezza che passeranno altri giorni, altri mesi, altri anni…

Qualcosa cambierà sempre da quell’istante, ma questa sarà l’unica certezza…

“…che è mai la vita? 
È l'ombra d'un sogno fuggente.
La favola breve è finita. Il vero immortale è l'amor.”
(G. Carducci)

Marril



Un vagito…
la melodia profonda che invade la casa…
il dolce sapore di un sorriso delicato…
la premura per uno spontaneo pianto…
piccoli, delicati movimenti…
vocali... insolite, accostate ingenuamente
ad esprimere... sensazioni
probabilmente profonde...
da noi non capite
seppur avvertite dalla carezza
che ogni volta lambisce l’anima.

Il contatto di chi ti cerca…

e senza riflettere…  ti stringe a sé …
...Una piccola manina... può dire tutto ciò
esplosione dell’amore più puro
il legame, l’affetto
la speranza crescente
il materializzarsi del miracolo
la rarità di un unico momento
un cammino…


E allora regali
magari uno strano oggetto...

Una sagoma
donerà un sorriso
si accosterà a dolci sogni,
forse sarà detentrice di un pensiero
riferimento di un momento…
presente a consacrazione del nuovo arrivo,
primo oggetto per accompagnare una nuova vita …
 
Unknown


Tre semplici parole
per esprimere ciò che hai nel cuore
il dolce suono… silente
che ti sussurra all’orecchio assente…
e desideri quella litania…
il ripetersi di tre tempi,
tre note che ti tengono legato
come elastico si tendono
più ti allontani, più attirano
legna da buttare per tener viva una fiamma…
Segno di una vita spesa senza sprechi
donandosi…
lasciare gocce di sé come dono
spargersi sulle labbra delle genti
piccoli, insignificanti gesti
che finiscono per perdersi…
baci sul viso di una donna,
abbracci al corpo di un amico,
strette di mano
e sguardi intensi…
di quelli che ti lasciano il segno
come volessero scriverti sulla fronte…
e un giorno…
quando di te non rimarrà più nulla
quando sarà calato il sipario per sempre
quando le opere crolleranno… disperdendosi
dimenticato dalle cose, dai cuori e dalle menti
tu rivivrai…
proprio così…
come hai iniziato…
silente… in tre battiti…
semplice  e nascosto…
nell’alito di vento disseminato su chi non ricorderà
quel segno… inutile… ma parte di tante vite.
Vite che hai incrociato
in qualche modo marchiato
e nell’inconsapevolezza…

… tu sarai lì …

per l’eternità.

mani



- Marril -