Unknown
Ultimamente di parole su pezzi di carta (digitali o no) ne ho scritte tante.
 
Sensazioni amare che svanivano man mano che mi avvicinavo al punto di fine e cancellarle, strapparle era un po’ come volerle cancellare dai ricordi.
 
Magari fosse così semplice,
ma quanto meno era un modo figurativo di farlo.
 
La luna... una splendida luna piena che si riflette sul mare... mi osserva e accarezza questi nuovi pensieri nel silenzio della notte.
Il ticchettio delle dita delle mani, che battono sulla tastiera, mi sembra quasi una melodia... perfetta per il ritmo che seguono le mie riflessioni, seppur in parte assopite dalla stanchezza. Ma non sempre è un male. Anzi... a volte questa (la stanchezza) permette di rallentare l’andatura e di osservare più attentamente cose che in un caos dinamico sarebbero senz’altro sfuggite. 
 luna2
E mi accorgo che a volte si dà un calcio alla vita, pensando che tutto sia dovuto e poi...improvvisamente, ecco che la “vita” dà un calcio a noi chiedendo che il debito verso di lei venga pagato.
E mi accorgo che a volte la solitudine è amica, ma altre volte è la peggior nemica che esista e che quando dall’altro capo del telefono non c’è nessuno... fa male dentro.
E mi accorgo che a volte alla gente non importa conoscere realmente come stai e allora puoi fingere e mentire senza che nessuno se ne accorga e senza neppure sentirsi in colpa...
 


E mi accorgo che potrei continuare a lungo,
ma racchiudo la parola “fine” in un punto e vado a capo.



 
*§* Blumoon *§*
 
[Nell’attesa di abbandonarmi ad un sonno profondo...]  




 





Fabio Intiso - brano: "sonno profondo"
Unknown
Bella giornata...
oggi si respira il fresco sapore degli arbusti,
la rugiada bagna ancora le foglie,
i primi suoni di vita emergono

e... BOOm!!!

Irrompe il frastuono

qualcuno fatica e costruisce,
si ergono le impalcature tra mille grida
e la natura diventa solo contorno.
La tensione sale, il respiro si affanna
qualcosa si ostina a combattere la stanchezza.
Si procede tra vari momenti
i pedali vengono sospinti
da chi non vuole fermarsi.




121_QuestionMarks121_QuestionMarksAttimi di vita frenetici

per un misterioso motivo...

Intorno, ogni cosa si opacizza

... è li ...

attende il responso.





La pazienza è tanta
di chi come il passero sull’albero si godeva il sonno
e ora vuol capire ove andare.
Ci si muove … senza far niente
eppure lo si fa …
Il tempo, banale illusione
voler come magia dimensionare
ciò che non si tocca,
pretendere che lo scorrere dei secondi
si possa analizzare,
come se la vita fosse una videocassetta
da vedere e poi valutare …
prima o poi apparirà chiaro
questo lo so,
perché questo giorno la natura è stata disturbata
perché il normale corso è stato interrotto.

 - - - MARRIL - - -

Unknown
Spengo le luci... lascio che vi sia una sola fiammella - così esile ed insignificante se paragonata al bagliore del giorno, ma così importante durante la notte - ad illuminare il cammino dei miei pensieri.
 
Respiro profondamente i profumi della sera, scandisco ogni singolo suono che percepisco e quello che più mi interessa lo seguo, approfittando della scia della brezza che mi accarezza la pelle.


  ...che dolce silenzio...
 



Ho desiderato a lungo questo silenzio, dopo giorni e giorni che il caos mi avvolgeva, sia fuori che dentro. Sento la stanchezza di un inverno scemare lentamente e dare più respiro alla fiamma della speranza, che vive dentro di me... stava soffocando... e con essa la mia anima.



 Oriental_east_by_feimo



Ho promesso che l'avrei salvata ad ogni costo
... (a chi?)...
a nessuno.. soltanto alla mia anima!

(Abarai Renji - Bleach)


*§* Blumoon *§*

Unknown


Vedili schierati uno dietro l’altro,
volti sorridenti e fieri
i cui occhi splendono al riflesso del sole.
E leggi la sete di conoscenza,

la ricerca di armi per proteggere ciò in cui credono...

e loro osservano... in alto...



volo



Innalzati, pennuto dalle gracili ali,
affinché tu possa rinforzarti con l’esperienza.
Sfida i venti mentre l’aria e le nubi ti scivolano addosso,
vinci le lacrime e mira oltre.
Osserva gli umori della gente:
felicità, speranza, tristezza, disperazione...
Senti il profumo della quiete natura
dei mille fiori, dei molteplici frutti...
Ascolta i suoni dei viventi che mai si arrendono,
i richiami d’amore,
i ringhi di sfida.
Cadi e precipita senza opporre resistenza.
Immergiti nel vuoto abbandonando, come in un tonfo il tuo cuore.
Ora innalzati contraendo i tuoi muscoli,
sfida la gravità e in perpendicolare raggiungi l’infinito...
Incantati sfiorando... la tua vetta
per poi immergerti nella vita.

...Auguri...

*§* Marril *§*

 

Unknown


Per pochi istanti sono più vicino a te
 



Non partire…







Chi se ne importa di perdere l’aereo… dove sei?
 



Non partire…



Poi il silenzio…



… una porta si chiude alle mie spalle, un tonfo sordo in un vano scala deserto.



Non sono vestita in modo elegante, ma devo andare, devo fare presto… L’ascensore è occupato, prendo le scale, non posso aspettare…
Io corro, corro più che posso. Faccio gli scalini velocemente e finalmente sento il freddo della sera avvolgermi il viso.



Non partire…
 



…Dove sei?





Un fiume di gente mi viene addosso, nei loro ingombranti cappotti tornano al tepore delle loro case, ma io devo correre e loro non mi fermeranno… non questa volta. Continuo ad andare, come un salmone che risale il fiume, controcorrente, ma sicura che quella è la via giusta.



Non partire…



Un pensiero fisso… che vola in alto e si disperde in questa notte d’inverno, come questo rivolo di vapore che fuoriesce dalle mie labbra, socchiuse, mentre le guance si infiammano… Mi manca il fiato, ma sono su questo treno, appena in tempo, prima che le porte si chiudano.



Prendo fiato, ma spingerei io stessa questo treno per andare più in fretta…
… ho dimenticato l’orologio, non so che ore sono.



Non partire…



Fremo all’apertura delle porte… sono la prima a scendere, però mi ritrovo disorientata, non so dove andare… panico…



Dove sei?
 



Dove sei?
 



Urla più forte e supera questo frastuono di voci, di passi, di voli annunciati… ancora più forte affinché io possa sentire la tua voce, lascia che questa mi guidi… Riprendo a correre, non ho tempo di preoccuparmi delle imprecazioni della gente che supero in modo irruento, mi limito ad un "mi scusi", ma sono già lontana… più vicino a te…



Non partire… non ancora…
 



Dove sei?





Mi fermo… le mie gambe protestano, dovrei tenermi in allenamento, ma i miei occhi non sono ancora stanchi e corrono sui volti della gente, sguardi fuggenti… come farò a riconoscerti, io che il tuo volto lo conosco appena?
Poi… fra tanti sguardi uno si posa su di me, l’unico sguardo che mi aspettava… sei lì davanti a me…



Sono qui!



Sei qui!



Sorrido, mi sorridi… ma mentre mi appresto a fare il primo passo verso di te un volo viene annunciato e un fiume di gente travolge me e travolge te… vedo i tuoi occhi allontanarsi.
Non riesco a farmi spazio tra la gente, perdo la mia direzione… e quando tutto si calma, tu non ci sei più…  



Rimango inerme… non so che fare. Eppure eri lì… mi avvicino alla grande vetrata, un aereo si appresta a decollare, non so se è il tuo oppure no… ma continuo a seguirlo con lo sguardo fin dove mi è possibile, la mia mano si posa sul freddo vetro per pochi istanti, poi scivola in tasca.



Non mi resta che tornare a casa.

Cammino lentamente, mentre un sorriso mi solca il viso: so che prima o poi riusciremo a sfiorarci, non so quando, non so come, ma succederà…



A presto…
 



 






*§* Blumoon *§*
"dedicato a… "
Unknown


Momenti che scorrono,
fatti che accadono in ogni dove,
decisioni che ti portano distante,
e sentirsi… così limitati.



Affetti che sorridono lontani dal tuo sguardo…
Conoscenti che piangono mentre non ci sei…
Vite che nascono a tua insaputa…
Eventi che accadono alle tue spalle senza che tu te ne accorga…





Carne immobile,
carne limitata che non sa sdoppiarsi.
Mente che non prevede,
mente distratta.



Attimi inesorabili,
attimi che non si ripropongono.
Tempo lampo,
tempo che non dà scampo.



Eventi maledettamente improvvisi,
eventi irrimediabilmente persi.





… E tu perdi …



Vivi, ma stai perdendo.



Domande a volte ti assalgono.
Frasi sconvolgono i tuoi pensieri.
Ma questa è la vita.
I cari si perdono,
ma ne rimarrà vivo il ricordo in te.





Dedicato a coloro per i quali non ci sono stato.



Marril

Unknown




Il cuore muore di morte lenta, perdendo ogni speranza come foglie, finché un giorno non ce ne sono più.



Nessuna speranza.



Non rimane nulla.



Lei si dipinge il viso per nascondere il viso.



I suoi occhi sono acqua profonda.



Non è per una geisha desiderare.



Non è per una geisha provare sentimenti.



La geisha è un’artista del mondo, che fluttua, danza, canta, vi intrattiene.



Tutto quello che volete.



Il resto è ombra.



Il resto è segreto.



(tratto da "Memorie di una Geisha")





Siamo tutti destinati ad amare ed essere amati,
come narra il mito della mela di Platone?
O esiste chi l’amore può solo sfiorarlo,
destinato a viverlo come uno spettatore
di un palcoscenico che non è la propria vita?
Si può realmente mettere il proprio cuore sotto chiave
e far finta di nulla?

Continuo a chiedermelo. . .



*§* Blumoon *§*


Unknown


Ecco che si apre il sipario…
in alto il sole presenta l’esistente,
il cielo celeste fa da cornice
mentre il mare con i suoi riflessi ci introduce.



Le celestiali acque brillano di oro,
increspate dal giocondo Eolo,
mentre si infrangono con la prima roccia
preludio di uno sguardo pronto ad indagare l’ignoto.

La costa sorprende…
ora a strapiombo marronea cala nel mare,
ora biondo si adagia alle sponde,
infine civilizzata accoglie i viandanti.



L‘isola si erge.
Ecco le sue molteplici forme
mentre sconosciuta, spoglia e temuta si avvicina
… immensa, nasconde il proprio segreto.



 



Terra spoglia e delusa
silente, ma fiera
vanto della propria innocenza
feconda detentrice della sua storia.



Guardate, stranieri, le prospere terre
ammirate la natura selvaggia che reco nel cuore
incantatevi per le mie sponde
qui, ove il sole coccola e il caldo tarda ad allontanarsi.



Non cercate i grattaceli,
quelli li trovate d’altra parte,
qui è loco di natura
ove solo l’essenza trae sostanza.



Rude la vita prospera
pone difficoltosa le sue scelte,
indurendo le menti delle genti,
ma regalandone sincerità.





Non troverete eccentricità
qui dove l’esistente è scioccante più di ogni altro.
Terra, odore e sapore è il nostro splendore
consapevoli che intorno v’è già il tesoro.



Snobbata e maltrattata,
pensano di far tutto con me.
Eppure scarna e fiera ancora mi presento
perché nell’essere senza mura che grido la mia libertà.



Quattro sono i mori
che distinguono ciò che sconosciuti non possono comprendere
per chi si scandalizza della semplicità
per chi non comprende l’onestà.



Ecco perché poi lentamente si avverte
come fa qui l’animo ad assumere maggior magia…
Forse perché solo nuda e senza fronzoli
lo spirito mostra il proprio splendore.





Impari che non nelle vane cose vi è l’essenza:
la spoglia collina penetra più che un paio di lenti,
la solare luce accarezza l’erba più che la macchina,
mentre ogni mio tramonto accompagna amori.



Persino gli irraggiungibili provano a strappare il mio semplice splendore
fogge luccicanti, auto di festa, fregate provano a sfidare mare, monti e cielo
come se quei sciocchi volessero far propri il naturale fascino,
ma mai eguaglieranno l’intimo splendore della mia nudità.



Sull’isola le dame mostrano l’essere
l’essenza di una fiera forza che ogni giorno si mostra.
Sorrisi regalati agli stolti,
nel semplice donare sbeffeggiano l’altrui inaudito egoismo.



Lode a terra e donne che sanno regalare
e nell’assaporare inerti i venti della vita fanno loro la gloria.
Luce che segna silente gli umili uomini
i quali insegnano la fatica della durezza.





 Sponde rifiutate,



che lentamente si sono presentate



e infine sono state amate.



Ora che tu vai…



…porta in te quello che per sempre amerai,



perché mai smetterai.



- Marril -

Unknown


Momenti in cui ti perdi in un sorriso.
Attimi in cui le espressioni si distendono.
Istanti mentre sguardi.. dolci... si incrociano.



 Ci sono secondi nella nostra vita che ci appaiono infiniti
una leggera brezza che in breve svanisce,
ma che ci solca eternamente l’anima.





Quando il mondo intorno rallenta
quando i suoni estranei si ovattano
quando la luce si focalizza solo su di te
quando avverti solo il respiro dell’altro
quando gemiti accompagnano la melodia di chi ti è accanto
quando la pelle freme al contatto con la sua simile
quando le mani scoprono nuove curve, che già senti appartenerti
quando la danza, in sincronia, non ti affatica
quando i corpi si stringono e si muovono all’unisono
quando tutto è doppio eppure... unico ...
quando il tuo calore è il suo e viceversa
quando brami le rosee labbra,
ma in realtà già ti sono concesse



quando il fuoco non accenna a spegnersi,
alimentato dall’ardore di uno… poi dell’altro
quando gli sguardi si perdono,
pur sapendo bene ove guardano
quando ogni cosa sembra così evanescente
ed invece è così incredibilmente reale
quando tutti i nostri sensi non bastano
quando insieme non distinguono vero da sogno
quando i silenzi non sono mai stati così profondi
quando le parole segnano.. senza che te ne accorgi
quando tutto è così delicato, ma immensamente grande
quando luna e stelle si concentrano in semplici gesti...



...ecco che l’eterno diventa l’istante



il momento per cui hai sofferto tutta la vita



e per cui sarai disposto a soffrirne ciò che rimane.



 - Marril -

Unknown



Ho creduto che bastasse qualche goccia di pioggia, per cancellare lo sporco di questa città. . .





Ho creduto che bastasse un sorriso, per cancellare la paura. . .



 Ho creduto che bastasse un lacrima, per cancellare un dolore. . .



. . .Ho creduto. . .



 
ma ora dubito che per cancellare un sentimento basti. . .



. . .dimenticare.
 



*§* Blumoon *§*