Staccare dal mondo e mettere in pausa il tempo
riposare e respirare,
abbassare il volume di sottofondo,
ovattare il caos del mondo esterno,
ritagliare il proprio spazio…
Riscoprire gli affetti
soffermarsi sui ricordi
distinguere nuovamente il colore di un corpo
ritornare a sentire…
Far cadere la polvere
che offusca la mente,
respirare nuova aria
riappropriarsi della propria vita…
Ecco perché evadere dalla frenesia moderna.
L’uomo contemporaneo sfugge
si ritrova a volte in cerca di sé
stanco dei ritmi logoranti
che lo divorano dentro
assorbendo la sua linfa
prosciugando il suo essere
fino a farlo divenire nient’altro che un involucro arido.
Ma come disse qualcuno…
Se c’è un tempo per soffrire,
uno per amare e uno per gioire,
uno per spendersi e dare tutto di se stessi…
c’è un tempo anche per fermarsi
e poi poter ripartire…









