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Unknown
I lunghi viaggi preferisco affrontarli in treno.
Saranno pure affollati, sporchi, scomodi...ma amo ascoltare il rumore del treno che corre sulle rotaie, perdere lo sguardo oltre il finestrino...verso quell'orizzonte che cambia continuamente scenario... mentre io, spettatore di questo teatro itinerante, resto seduta in quell'apparente inerzia che dà tregua alla frenetica attività quotidiana.
Mi piace ascoltare i pensieri che mi raccontano una storia che avrà un inizio, ma perderà il suo finale strada facendo inseguendo la storia che passerà sul binario accanto, parallelo per un po'...lontano oltre quella buia galleria.
In tanto il tempo scorre combattendo tra l'impazienza di chi freme per arrivare e il timore di chi sa che una volta sceso da questo treno dovrà affrontare il suo destino... la follia di chi vorrebbe scendere ad una fermata qualsiasi per una nuova avventura e la rabbia di chi ha sbagliato fermata per un colpo di sonno birichino.
Però per ogni viaggio che si affronta la cosa davvero bella é che ci sarà sempre un treno pronto a riportarti a casa.
Unknown

L’attimo prima della partenza… dopo poco che il sole è sorto, racchiude in sé qualcosa di magico.

C’è un silenzio in cui tutto sembra muoversi al rallentatore, come se quell’illusorio silenzio che accarezza le cose, le persone, gli istanti fosse un vento che avvolge un drappo che vola leggero nel cielo.

L’attimo prima che il fischio del capotreno risuoni a scombussolare quella quiete apparente, con la chiusura delle porte, una miriade di sentimenti sembrano convergere in quel delicato sospiro che bacia le labbra.

Tristezza, gioia, paura, speranza, ansia, desiderio…  qualunque cosa porterà quel viaggio, qualunque sia la meta a cui andiamo incontro o il motivo che ci spinge ad essere lì, sul quel treno.. l’attimo prima della partenza alzeremo lo sguardo, verso il finestrino, accenneremo un sorriso nel nostro cuore per non aver paura e ci abbandoneremo  con accettazione al dondolio di quel treno, che tra paesaggi già visti o posti totalmente nuovi, ci condurrà a destinazione. 


L’attimo prima…. È il momento che preferisco. 

Marril
Ripetuto suono in un lungo viaggio
lenta cantilena che ti rimbomba in mente …
rifletti vedendo lo scorrere dei paesaggi
ti soffermi sulle piccole cose
e come accompagnato da un sottofondo.. pensi

Ti guardi indietro
come rivivere i momenti della vita in replay
 e ti osservi nel ripetere le stesse azioni
riporti alla mente ciò che sembrava dimenticato
ripercorri fasi della tua vita
contempli la lunghezza del tuo percorso
riconosci te stesso.



Viaggiare è così..
tremendamente riflessivo..
forse è questo il motivo per cui io lo sia altrettanto..
magari viaggio troppo  ^_^
e mi ritrovo ogni volta a riflettere su cose varie
ad osservare me stesso e le mie sensazioni.
Non so perché
ma mi fa bene rivivere le emozioni,
infondo sono la cosa bella della vita.
Il tempo scorre inesorabile,
spesso sembra sfuggirci di mano
e procedere senza controllo
come se fossimo avvolti in un vortice
che coattivamente ci trascina via
intrappolati, senza via di fuga..
ma le sensazioni, ciò che provi lungo il tragitto,
rimane tuo..
un tesoro che conservi in te
pieno di mille sfaccettature e colori
più appariscente di qualsiasi smeraldo
e quando lo rivedi ne rammenti nuove sfumature
e allora apprezzi questo dono che è la vita
capisci che in te c’è qualcosa di immensamente prezioso,
ciò che ti riempie l’anima e ti dà un senso,
ci sei tu. 



Unknown

Non capisco le parole di quel canto perché è una lingua che non appartiene a me, ma nella musica vibrante e in quell’allegro motivetto percepisco  la malinconia di una storia, una storia come tante, una storia tra le storie.  

Chi sia o chi non sia quel suonatore di strada… poco importa… avrà un nome, ma nessuno glielo chiederà al massimo avrà l’attenzione di uno sguardo fugace e di una monetina che scivolerà nel bicchiere di carta, che a fine interpretazione farà passare tra la gente stentando un grazie, se gli andrà bene… e poi?

E poi… un’altra fermata della metro e si ricomincia in un altro vagone… 
 
Capiterà di incontrarlo o forse no… ma lui continuerà a raccontare, a modo suo, la sua storia.
Una storia come tante… una storia tra le storie…  gente che va, gente che viene… mentre quel treno della metropolitana corre veloce… ancora un’altra fermata… ancora altre storie…. Storie che si incrociano, storie che si sfiorano… storie troppo distanti per immaginarsi… 

…storie che raccontano di noi.

(foto: © Salvatore Lumia)

“Posa un momento, un solo momento su me,
non solo lo sguardo ma anche il pensiero….” 
(Fernando Pessoa, Il mondo che non vedo)


Unknown
Una stazione ferroviaria sotto la pioggia vista dal finestrino di un treno... è come un film in bianco e nero dalle sfumature malinconiche.
 
L’altoparlante in lontananza rompe il silenzio di una apparente staticità e tutto prende a muoversi.
 
Chi corre di qua, chi di là e chi... cerca di afferrare ancora un istante dello sguardo che saluta mentre il treno lentamente si allontana.


 (istantanea dell’ultimo viaggio in treno)
 



train


*§* Blumoon *§*