Scrivo… cancello… poi riscrivo… poi… poi vediamo.
E’ impressionante quanto sia semplice un’operazione del
genere e quanto invece sia difficile inseguire i pensieri quando corrono così veloci… e provo a
catturarne qualcuno, ma eccolo che sfugge via inseguito da un altro. E così,
senza volerlo, viene giù una lacrima che muore in un sorriso di speranza… che
sbaraglia la malinconia.
Un susseguirsi di emozioni a cui a stento si riesce a star
dietro… e alla fine tutto si conclude con un gran silenzio.
Poi qualcuno mi fa ascoltare una canzone…
… comprendo che in quel caos di sensazioni, quello che
veramente manca è solo un po’ di pace.
Per questa sera non aggiungo altro… vi lascio ascoltare
– se
vi fa piacere - questa canzone.









