mar
06
Non
è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la
tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo...
salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava
andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose
a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere
giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu
stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le
dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e
tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza
farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare,
più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti
ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a
desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel
male che tu non puoi nemmeno immaginare.
(Oceano
Mare – A. Baricco)
Camminiamo senza sosta lungo il
percorso della vita, finché arriva il momento che abbiamo bisogno di
una pausa e ci sediamo lì, sul bordo della nostra strada, ad
osservare come uno spettatore esterno quel percorso... pochi minuti
soltanto è quanto basta per darsi un'occhiata dentro, per dare uno
sguardo al passato e accorgerci, con una nota di tristezza, che
quella quotidianità a volte si allontana dai nostri reali desideri.
In alcuni momenti basta l'istintività
del momento, in altri qualche giorno e a volte anche anni per
prendere coscienza che è ancora possibile cambiare il corso degli
eventi, per prendere il coraggio a due mani e cambiare strada, pieni
di entusiasmo...
… finché una dopo l'altra si
susseguono le prime difficoltà e ci chiediamo se forse non era
troppo tardi per inseguire i desideri, se era meglio seguire quella
vecchia strada... se... se... se...
Troppi “se” e troppe aspettative ci
tormentano con l'ansia di non essere all'altezza delle situazioni,
delle persone, dell'immagine che noi stessi abbiamo creato... a tal
punto che se ci si guarda intorno ci sente fuori luogo... lo siamo
poi davvero?
Forse è vero siamo un po' in ritardo
rispetto ad altri... ma siamo ugualmente vivi e in quest'oggi ci siamo, domani
chi può sapere cosa accadrà e se solo
ci si liberasse da quella zavorra di ansia sono sicura che andrebbe
tutto meglio...
...niente più aspettative, niente più
paure... solo noi e tra le braccia il nostro desiderio.
Io ci sto provando...