mag
17
E' ormai mezzanotte...andrò a letto
portando con me le domande di una giornata fin troppo lunga.
Fuori ha iniziato a piovere, sembra non
voglia finire mai... e dentro di me vorrei correre sotto quella
pioggia nella speranza che possa lavare via i dubbi e le incertezze
del domani.
Quando si ha il desiderio di
intraprendere una nuova strada, si ha paura...e quando la si
intraprende forse di paura se ne ha ancora di più... perché in
realtà non si sa se porterà davvero dove abbiamo immaginato. Forse
è tutto diverso. Forse le cose andranno anche meglio di come la
nostra mente le ha disegnate, ma potrebbero anche andar peggio... e a
volte poi c'è così tanta fretta che semplicemente vadano.
Invece ogni cosa deve seguire il suo
corso e per intraprendere quella strada tanto desiderata c'è prima
da attraversare una transazione tra il vecchio e il nuovo, solo che
lì per lì non ci si rende conto. Così si prosegue lungo questo
tratto con il timore di sentire nostalgia del vecchio e il timore
dell'ignoto domani.
Alle volte mi capita di osservare i
bambini con i loro: -“voglio questo”-“non lo voglio”-...
sono così decisi e sicuri delle loro scelte, invece io mi sento più
piccola di loro mentre cerco le mie sicurezze lontano da me...
chiedendo al riflesso dello specchio... “cosa voglio davvero?”
...la verità è che, oltre
quella paura, il cuore già lo sa.
"La vita non ha senso
a priori. Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla;
sta a voi darle un senso, e il valore non è altro che il senso che
sceglierete."
(Jean-Paul Sartre)
ps: quest'ultima citazione l'ho letta un giorno tra le citazioni del blog "Web sul blog"