feb
05
Vi sono lettere che rimangano chiuse nei cassetti…
…dimenticate.
Parole scritte con l’audacia dell’istinto e troppo
vigliacche per farsi ascoltare…
…lontane.
Speranze addormentate nei ricordi di un’anima…
…inquiete.
E per quanto si prometta a se stessi di soffocarle…
stracciarle in mille frammenti di ricordi, che come coriandoli danzeranno al
vento per non poterle mai ricomporle…
Quelle lettere, quelle parole, quelle speranze… resteranno
sempre lì, nel fondo di un cassetto. Finchè un giorno, inaspettatamente,
torneranno alla luce e avranno la forza di essere raccontate, ma anche
ascoltate…
Un tempo per ogni cosa
me lo ripeto spesso.
Le situazioni cambiano, le persone crescono e l’anima trova
quell’equilibrio con cui impara a convivere, al di là di ogni umana paura e
debolezza.
Ci accorgiamo che per quanto tempo passi questo non può
dividerci da quelle sensazioni che ci spingono ogni giorno ad andare avanti a
fare delle scelte… a gioire per esse o soffrirne in silenzio con un sorriso dal
sapore salato.
Ci accorgiamo che le persone non vanno mai del tutto via
dalla nostra anima… anche quando la vita porta ad essere distanti non lo si sarà
mai abbastanza fin quando si avrà desidero di cercarsi… fosse solo per dirsi
tutto o forse niente e riderci su come se fosse la cosa più bella e unica di
questo mondo.